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I pappagalli patiscono il freddo? Ecco cosa sapere

I pappagalli patiscono il freddo? Ecco cosa sapere

Redazione
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Specialmente per chi è alle prime armi con i pappagalli, è comune che possano sorgere alcuni dubbi che riguardano la temperatura a cui possono vivere senza avere problemi. I pappagalli in natura generalmente vivono in paesi caldi e tropicali, per cui sono abituati a temperature calde e umide.

Tuttavia quando sono tenuti in cattività, anche in Italia, è molto probabile che non possano vivere alle stesse temperature previste in natura. Allora sorgono spontanee delle domande: possono stare all’aperto, con le temperature italiane? Cosa fare in inverno? In estate invece, possono sopportare il caldo?

Premesso che l’obiettivo di chi ha un animale di questo tipo è creare le migliori condizioni per il proprio pappagallo, le temperature in Italia non saranno mai le stesse rispetto all’ambiente originario di questi animali. In ogni caso, si possono prendere alcuni accorgimenti.

Pappagalli e luce solare: cosa sapere

Prima di tutto è importante sapere che i pappagalli amano la luce del sole. Si tratta di un elemento molto importante sia per la vitamina D, utile anche ai pappagalli, sia perché contribuisce a mantenere alta la salute psico-fisica degli animali.

La luce solare è importante sia in estate che in inverno, per cui è consigliato posizionare la gabbia dell’animale, sia all’esterno che all’interno della casa, in una zona ben illuminata.

Tuttavia bisogna ricordarsi di non esagerare con la luce solare: soprattutto nei mesi estivi è importante garantire all’animale zone d’ombra in cui rinfrescarsi.

I pappagalli amano la luce solare, tuttavia talvolta può anche diventare pericolosa, soprattutto nelle giornate più calde. Per questi animali sono particolarmente pericolosi i colpi d’aria: evitate di aprire diverse finestre in casa, facendo corrente, quando l’animale si trova in una gabbia dentro casa.

Questa operazione, invece di alleviarlo dal calore, potrebbero causargli l’insorgere di malattie anche gravi. Risulta più consigliato invece utilizzare uno spruzzatore d’acqua periodicamente per rinfrescarlo, o mettergli a disposizione una vaschetta per il bagnetto.

I pappagalli patiscono il freddo?

Torniamo all’argomento principale dell’articolo: il freddo. Quando si abbassano le temperature e arrivano i mesi invernali, è importante ricordarsi di proteggere l’animale da possibili rischi correlati al clima freddo.

Anche se questi animali infatti possono adattarsi facilmente a diversi climi, sottoporli a temperature molto rigide può essere dannoso, se non fatale. Chi ha un animale di questo tipo in casa deve evitare il più possibile colpi d’aria, correnti tra una stanza e l’altra, ma anche di esporre il pappagallo a temperature troppo elevate create artificialmente. Per farlo, è buona norma allontanarlo da fonti di calore come stufette elettriche e termosifoni accesi.

In ogni caso è sempre consigliato creare per l’animale una temperatura che non sia troppo bassa, né troppo alta. Alcune specie di pappagalli inoltre non tollerano temperature più basse di 14 o 15 gradi, per cui è importantissimo in questi casi tenere l’animale all’interno della casa nei mesi invernali, e non lasciarlo nella voliera esterna.

Per sapere nel dettaglio di cosa ha bisogno l’animale, è necessario informarsi tramite il proprio veterinario di fiducia. Bisogna conoscere le esigenze di ogni tipologia di pappagallo per sapere anche se è più consigliato un posizionamento esterno, tramite voliera, oppure interno nell’abitazione.

Se abitate in un appartamento, l’animale troverà posto necessariamente all’interno della casa, tuttavia anche in questi casi è importante non sottoporlo a sbalzi di temperatura, evitando climatizzatori o stufe nella zona in cui si trova l’animale.

Infine, citiamo una curiosità: dato il metabolismo veloce di questi animali, la loro temperatura corporea è in genere molto elevata, ovvero varia tra i 40 e i 42 gradi. Non vi preoccupate quindi se il vostro animale vi sembra sempre molto accaldato: in questi termini, è tutto normale!

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